Sappiamo regalare sorrisi?

children_chiarascattina18

E rieccomi qui, con un miniracconto della mia meravigliosa esperienza nelle Filippine (chiamarlo viaggio o vacanza sarebbe decisamente riduttivo).

Ti chiederai: perchè “mini”, allora, se è stato così incredibile quello che hai vissuto? Perchè voglio procedere per sottrazione ed arrivare alla nocciolo di ciò che di questa Terra voglio portare con me, nella vita privata e lavorativa.

Sì, le spiagge tropicali sono un incanto… sì, le terrazze di riso lasciano senza fiato, sia metaforicamente che letteralmente parlando (ormai ho un’età!), ma quello che mi è entrato dentro, quello che mi ha scosso fino a farmi porre la domanda che ho scritto nel titolo è stata la capacità di questo popolo (e dei bambini ancor di più) di regalare sorrisi.

Non c’è retorica, giuro. Anzi devo dire che inizialmente, guardando le condizioni di povertà nelle quali molti vivono, quello che mi domandavo era: riescono a ridere nonostante questo? Cosa li fa sorridere? Poi, col passare dei giorni, la domanda è cambiata e ho iniziato a chiedermi: ma noi “occidentali” sappiamo ancora sorridere? E se sì come, quanto, a chi e di cosa?

Gli scriccioletti che ho fotografato vivono in capanne o in baracche e la povertà li circonda ma non li annienta, anzi… hanno sempre il sorriso stampato sul volto e un “hellooo!” pronto ad accogliere noi che – con discrezione, curiosità e voglia di uscire dai percorsi turistici – giravamo per i vicoli meno battuti di Puerto Princesa e Manila o tra le loro capanne a Nacpan beach o ancora sulla Banaue Viewpoint. Sono portatori sani di gioia di vivere e questa gioia si espande tutta intorno a loro e si riflette negli occhi e nel sorriso di chi, come me e Mario, ha avuto la fortuna di incontrarli, fotografarli, parlarci, abbracciarli e giocare con loro.

I filippini non ridono, risplendono! Ed è come un rito magico perchè stando con loro risplendi anche tu. Insomma, ho provato sulla mia pelle, forse come mai nella vita, la percezione che la risata ed il sorriso siano contagiosi. Sì, lo sono davvero! E per regalarli non bisogna spendere chissà quali energie, non bisogna privarsi di nulla, non serve nessun mezzo tecnologico…  Fantastico, no?

Ma noi quante volte sorridiamo spontaneamente e per il semplice piacere di farlo ad uno sconosciuto? Quante volte incrociamo lo sguardo di una persona che ci passa a fianco o che prende con noi la metro e gli regaliamo un sorriso? Lo so, sembra nuovamente retorica.. ma questi bimbi mi hanno fatto talmente tante “flebo” di buon umore, senza chiedere nulla in cambio, che ora mi sembra il minimo voler mettere in pratica questo loro insegnamento. Vuoi controbattere dicendo che lo facevano in quanto bambini? Sì, probabile. E se fosse così vorrebbe dire che abbiamo smesso di coltivare il fanciullino che è dentro di noi… e non sarebbe affatto una buona cosa!  Ma ti dirò che a) i bambini che crescono nell’occidente, dal mio punto di vista e forse anche per colpa di noi grandi, lo fanno un po’ meno e b) lo facevano anche gli adulti!

Lungi da me passare per la guru che inneggia all’amore incondizionato per tutti, soprattutto perchè, citando Caparezza, trovo molto interessante [anche] la mia parte intollerante! Vorrei solo che ti fermassi un attimo a valutare l’opportunità di sorridere di più e di condividere con amici, familiari e sconosciuti i tuoi sorrisi, magari  traendo ispirazione da questa frase:

“Si dice che per corrugare la fronte si mettono in movimento ben 65 muscoli e per sorridere solo 19. Allora, almeno per economia, SORRIDI!”

Ci sarebbe ancora tanto da aggiungere, ma ho scritto che sarebbe stato un miniracconto e così sarà. Ora lascio parlare questa piccola selezione di sorrisi che ho catturato nelle Filippine e t’invito a condividere questo articolo se credi ci sia più bisogno di sorrisi contagiosi piuttosto che di musi lunghi o di selfie con la bocca a culodigallina (ma la parola culo su wordpress sarà consentita o quando cliccherò su Pubblica il mio blog si autodistruggerà?).

Io, oltre a voler mettere in pratica quello che sto suggerendo a te, ho anche già in mente un progetto fotografico legato a tutto quel che ho scritto in questo articolo… e la cosa, ti dirò, fa nascere sulle mie labbra un gran sorriso!

3 pensieri su “Sappiamo regalare sorrisi?

  1. Cri ha detto:

    Bellissimi, occhi luminosi e sorrisi di cuore, ottime riflessioni, ogni gg la vita vorrebbe toglierci il sorriso ma noi continuiamo a sorridere 🙂

    Mi piace

    • Chiara Scattina ha detto:

      Grazie Cri, ti assicuro che dal vivo erano ancora più BRILLANTI, ma sono felice che le foto e il mio racconto rendano l’idea di quel che ho vissuto! Teniamoci ben strette tutte le persone e le cose che ci fanno sorridere.. loro hanno poco, ma sorridono alla vita!

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.