
POST-IT di Pasquetta.
Più che un augurio ti lascio una poesia, una foto, un invito alla riflessione e un esercizio di fototerapia. Continua a leggere

POST-IT di Pasquetta.
Più che un augurio ti lascio una poesia, una foto, un invito alla riflessione e un esercizio di fototerapia. Continua a leggere
Oggi voglio raccontarti una storia. Una storia che forse chi lavora in campo fotografico conoscerà già, ma che cercherò di trattare dal mio punto di vista, quindi psicologico e fotografico insieme. Una storia che ho conosciuto vedendo un documentario al cinema e che mi ha a tal punto entusiasmata da volerla condividere qui.
É la storia di… Continua a leggere

Il post di questa settimana nasce da alcune mie riflessioni che ho deciso di condividere in questo spazio. E chissà, magari qualcuno le condividerà a sua volta.
Vengo da tre giornate in cui la fotografia è stata protagonista, anche se per motivi e con modalità molto differenti.

© Letizia Battaglia, Ritratto di Rosaria Costa Schifani
Il giorno in cui pubblico il mio articolo settimanale sta casualmente coincidendo con la festa della donna. È una ricorrenza che non amo per svariati motivi, primo fra tutti l’insensatezza di festeggiare l’appartenenza ad un genere sessuale piuttosto che ad un altro, ma è pur vero che le donne hanno sempre dovuto lottare un po’ di più per conquistare determinati diritti, per ricoprire certi ruoli lavorativi o per dar voce alle loro idee e allora ho deciso di approfittarne per rendere omaggio alla forza delle donne. Continua a leggere

E rieccomi qui, con un miniracconto della mia meravigliosa esperienza nelle Filippine (chiamarlo viaggio o vacanza sarebbe decisamente riduttivo).
Ti chiederai: perchè “mini”, allora, se è stato così incredibile quello che hai vissuto? Perchè voglio procedere per sottrazione ed arrivare alla nocciolo di ciò che di questa Terra voglio portare con me, nella vita privata e lavorativa. Continua a leggere

Riprendo il titolo (ed il filo) dall’articolo Di viaggi e di radici perchè fra qualche giorno – zaino in spalla – lascerò la mia isola sul Mediterraneo alla volta di un arcipelago sull’Oceano Pacifico, le Filippine. Continua a leggere

Questo, più che un post è un POST-IT. Sì, di quelli gialli che si attaccano sul frigo e ti ricordano le cose che è bene tenere a mente. Continua a leggere

Sveglia comprata in un mercatino dell’usato a San Pietroburgo, lo scorso Febbraio.
Ieri pomeriggio, vagabondando su internet e saltando da un link ad un altro come sono solita fare, mi sono imbattuta in un’iniziativa che ho trovato subito allettante e illuminante! Che poi a ripensarci bene è una tecnica che uso già con i miei pazienti quando voglio si focalizzino su un obiettivo da raggiungere,ma non l’ho mai messa in pratica in prima persona. In cosa consiste? Nel trovare la propria parola dell’anno.
Nel mio post sul 2016 vi raccontavo che non credo nei buoni propositi e che mi (e ti) auguro la felicità delle piccole cose, ma questa cosa dello scegliere una parola che ci guidi per tutto l’anno, che ci ricordi l’impegno che ci siam presi con noi stessi, che ci aiuti ad aggiustare il tiro quando è necessario o a darci un smossa (sotto forma di pizzicotto o di pacca sulla spalla immaginaria) quando ci stiamo facendo prendere dalla pigrizia o dalla stanchezza… mi piace proprio tanto! Continua a leggere
Oggi è quasi inevitabile, per me, parlare di musica e fotografia e di come anche loro vadano, nel mio universo percettivo, di pari passo (tanto quanto la fotografia e la psicologia).

Ho scattato questa foto il mese scorso, durante un’escursione sull’Etna. Il vero spettacolo lo avevo di fronte: la Valle del Bove e i crateri sommitali fumanti, mai visti così da vicino. Ma girandomi ho potuto immortalare questo momento e sento questa fotografia un po’ come fosse un autoritratto.
Per la Fototerapia, infatti, oltre all’autoritratto vero e proprio, anche l’autoritratto metaforico ci può mostrare aspetti di una persona che le sole parole non sono in grado di esprimere. Con autoritratto metaforico intendiamo un’immagine tratta da un album, una rivista, un giornale o una foto realizzata spontaneamente o in seguito alla richiesta del fototerapeuta, che una persona sceglie/scatta per descrivere meglio la propria essenza, la propria vita o le relazioni con gli altri.
Avete mai provato la sensazione, guardando una foto o un’immagine, che lì dentro ci fosse qualcosa che parlava di voi? Probabilmente sì. Beh, in questa foto ci sono le mie radici: